Bianchi e Nardi 1946 | Heritage
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Scarsella

Borsa a sella, morbida con patta, regolabile in ampiezza grazie ad un cinturino con gemello, da indossare con cintura a marsupio o con tracolla regolabile, a spalla o a bandoliera.

DETTAGLI

16x5x17 cm

 

apertura massima in testa 20 cm
lunghezza cintura 123 cm altezza 2 cm
regolabile con gemello 65-100 cm
tracolla staccabile in catena 122 cm
regolabile con T-bar 120-70 cm

– chiusura con calamita;
– esterno pregiato;
– dettagli 100% vitello;
– fodera 100% vitello scamosciato;
– tasca interna porta c/c in vitello;
– metallerie ottone galvanizzato;
– made in italy;
– art. WB0058/S;

Ispirata dalla tradizione rinascimentale fiorentina, Scarsella è caratterizzata da una silhouette curvilinea immediatamente riconoscibile. La doppia portabilità, a tracolla o sui fianchi, è un tratto originale ed esclusivo. Adatta da mattina a sera, renderà unico il tuo stile.

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La tradizione

Bianchi e Nardi reinterpreta un accessorio, una rivisitazione della simbolica borsa da cintura nata nelle botteghe di Ponte Vecchio. Da un’arte che affonda le proprie radici nel tardo rinascimento nasce un accessorio estremamente prezioso ed elegante: la SCARSELLA, la belt bag da portare sui fianchi o a tracolla, per un look raffinato e di tendenza.

Il termine scarsella, in fiorentino antico, significa propriamente borsa, in particolare la borsa di cuoio per il denaro. Indossata principalmente da messaggeri o commercianti, veniva utilizzata per tenervi il denaro o cose preziose. Somigliava per lo più alle attuali cartelle e la parte che si sollevava passava sopra la cintura. Altre volte aveva l’aspetto della primitiva elemosiniera e serviva (fine del sec. XVI) per riporvi i sigilli del principe.

La storia di questa borsa si intreccia con le più antiche testimonianze della lavorazione delle pelli, che risalgono al XII secolo in Toscana e in particolare a Firenze, dove le pelli venivano immerse nelle acque dell’Arno prima di essere conciate. Da qui infatti provengono le prime “scarselle”, in tessuto o in pelle, da portare a mano, a tracolla o fissate alle cinture.
Le borse degli artigiani fiorentini furono molto apprezzate e richieste anche dai mercanti esteri, fino a prendere le sembianze delle borse odierne, con cinture metalliche nella parte superiore evolute e sostituite poi da cerniere.

Bianchi e Nardi 1946 prende ispirazione da una tradizione dal sapore antico e la reinterpreta con stile ed eleganza, creando una borsa morbida dalle linee pulite e moderne realizzata nei preziosi pellami che hanno reso celebre la Maison.

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